Archivi per autore: Tony Salvatore Spiga

Un progetto del 1540 di Antonio da Sangallo il Giovane

Palazzo Crispo Marsciano A fianco  dell’ingresso n. 4  dell’Anello della rupe,  in Via Postierla, vi è il Palazzo Crispo Marsciano che sorge sul lato orientale del masso tufaceo. Iniziato su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane nella prima metà del Cinquecento per il cardinale Tiberio Crispo, figlio naturale di papa Paolo III, fu completato […]

Leggi tutto

un oratorio suburbano dedicato alla Madonna della Rosa

Madonna della Rosa Fuori Porta della Rocca lungo la strada delle Piagge vi sono pochi resti dell’oratorio suburbano dedicato alla Madonna della Rosa. Era una chiesetta con campanile costruita, a spese del Comune, vicino al muro su cui era “ l’immagine della Beata Vergine Maria detta della Rosa, assai miracolosa”. Della piccola cappella od oratorio […]

Leggi tutto

una grotta scavata detta della “fungaia”

Grotta della Fungaia A metà del percorso dell’Anello della rupe tra Porta Vivaria e la Fortezza albornoziana vi è la cavità artificiale censita con il numero 451. La grotta,  creata per l’estrazione di materiale da costruzione, nota comunemente come la “Fungaia”, è stata usata a lungo come luogo di produzione di funghi, grazie al microclima […]

Leggi tutto

Oggi un pubblico giardino la Fortezza Albornoz

Fortezza  Albornoz In prossimità dell’ingresso n.3 dell’Anello della Rupe si erge  la Fortezza realizzata nel 1364 per iniziativa del cardinale Egidio de Albornoz, legato pontificio e vicario generale dei possedimenti della Chiesa, nei quali operò militarmente e diplomaticamente per ristabilire l’autorità papale. Probabilmente il progetto della fortezza è da attribuire all’architetto militare Ugolino di Montemarte, […]

Leggi tutto

esempio di architettura ecclesiastica settecentesca orvietana

Chiesa della Madonna del Velo La chiesa, addossata alla rupe appena fuori di Porta Maggiore, fu costruita nel 1751 per volontà del vescovo di Orvieto Giuseppe Maria dei Conti di Marsciano, che ne sostenne le spese di edificazione e di dotazione e che vi volle essere sepolto. La tradizione vuole che l’edificio sia stato eretto […]

Leggi tutto

una piccola cappella rupestre scavata nel masso tufaceo

Chiesa del Crocifisso del Tufo Nel tratto dell’Anello della Rupe che collega Porta Vivaria con Porta Maggiore si incontra la piccola chiesa del Crocifisso del Tufo. E’ stata scavata nella roccia tufacea ai piedi della rupe, sotto la verticale della chiesa di S. Giovenale, della cui giurisdizione fa parte come chiesa filiale. Secondo la leggenda […]

Leggi tutto

Porta Postierla, ribattezzata Soliana o ancora della Rocca

Porta Soliana La porta, detta anticamente “Soliana”, era l’accesso orientale alla città. Dopo che nel primo medioevo vi fu costruito sopra un palazzetto con una “postierla” prese il nome di Porta Postierla (Perali). Successivamente, in seguito alla costruzione della Fortezza Albornoz, che le fu sovrapposta, fu detta Porta della Rocca.           I due ingressi, oggi visibili, […]

Leggi tutto

porta Vivaria, quello che resta di questa antica porta

Porta Vivaria Pochi resti rimangono oggi di una tra le più antiche porte della città. Era l’ingresso settentrionale all’abitato ed era accessibile solo attraverso una stretta scala intagliata nel masso tufaceo. Detta anche dello “Scenditoio”, forse prese la  denominazione “Vivaria” per la vicinanza al Campus boum (Perali). Venne restaurata  in occasione della venuta del Papa […]

Leggi tutto

Porta Maggiore, il più antico accesso alla città

                                                       Porta Maggiore La Porta Maggiore o della Cava, posta all’ingresso occidentale  della città, fin dall’epoca altomedioevale è descritta come il principale accesso alla rupe orvietana e lo resterà fino  all’Ottocento.In epoca etrusca  questo unico accesso era difeso da un grande muro arretrato rispetto al taglio del masso tufaceo costituito da via della Cava, scavata […]

Leggi tutto

grotta naturale detta “dei tronchi fossili” di 350.000 anni fa

Grotta dei tronchi fossili In prossimità dell’accesso all’Anello della rupe da Piazza Cahen si trova la cavità artificiale detta “Grotta dei tronchi fossili”. Essa contiene resti paleobotanici risalenti a 350.000 anni fa, prima che si formasse il masso tufaceo di Orvieto, quando il territorio era coperto da grandi foreste formatesi per l’abbondante presenza di acque […]

Leggi tutto